Dal gennaio dello scorso anno che vedo una nicchia di persone ormai smaliziate nell’affrontare la tematica “Business su Internet”. Questo è dovuto ai vari Marketer che hanno condiviso i loro studi, le loro esperienze le loro strategie. Ormai questa nicchia di persone ha capito quali sono i vari modelli di Business e sempre più persone (ma ancora poche, c..) cerca di intraprendere il Business delle informazioni, ovvero vendere il proprio know-how sul web attraverso ebook, video, software o abbonamenti mensili. I prodotti digitali sono e saranno uno dei Business più enormi e remunerativi sul web e mi sento di dirti (e sono abbastanza sicuro di questo) che la strada sarà sempre più in discesa in Italia per questa tipologia di prodotti. Altra cosa che tra me e me ho analizzato è il MODO in cui questi Prodotti digitali saranno venduti. E la strda che ( in Italia!) sembra quella più, anzi mi correggo, meno scoscesa è quella di promuovere tali prodotti attraverso un blog. Il Blog come trampolino di lancio Non ti prendo in giro, qui siamo sul mio blog e quello che faccio qui è condividere esperienze e cercare di farti evitare gli errori il più possibile. La solita strada delle squeeze e dei followup in Italia regge ma non esageratamente.. Una Squeeze page è una barriera molto alta da superare per un italiano e questo incide nelle conversioni sia in iscritti che nelle vendite. Certo, c’è sempre la persona che ha quel carisma particolare, dove le statistiche con lui non vanno d’accordo, ma la verità cruda è questa: se nessuno ti conosce le squeeze non sono viste di buon occchio. Quello che resta un punto fermo in Italia è il blogging. Con un blog eh sì che ti fai una reputazione! Il blog è una piattaforma ideale per lanciare un business con gli infoprodotti e credimi, non serve scrivere headline ipnotiche, con un blog devi solo condividere delle informazioni di valore, e poi piazzare un bel widget con il tuo bel form di iscrizione che regala l’omaggio. Stop. Aspetta… fare un blog di successo però equivale a dire: tuo impegno attuale MOLTIPLICATO per 10. E’ facile dire quello che tanti dicono da tanto tempo, ma la verità è che se non pubblichi almeno 400 post in un anno (aka più di uno al giorno), te lo sogni un business da 5k euro al mese caro/a mio. Poi.. dipende dagli argomenti e dalla nicchia, ma meglio dirti queste cifre, almeno non illudo nessuno. Certo, come sono sempre stato abituato, le soluzioni sul web si trovano sempre e senza neanche troppa fatica, ma questo non distoglie l’attenzione dalla frase precedente che più cruda di così non si può… Ok, adesso che i viene in mente voglio chiudere in (bellezza?) questo post, e ti faccio una lista di quelli che ptrebbero essere i passi giusti per affrontare un Business con gli infoprodotti in Italia. Prendi il tuo know how e racchiudilo in una mappa mentale organizzata per capitoli/ moduli, come ti senti comodo. Dividi questa mappa in due percorsi, uno gratuito e uno premium. Realizza! E ti prego, realizza! Mi sono rotto di sentire gente che mi dice ho le idee… e dovrei fare un ebook…. cazzo e cosa aspetti?? Metti su un blog, e mi raccomando, non partire a razzo per poi spomparti dopo 2 settimane (o meno?!) Scrivi articoli, scrivi articoli, scrivi articoli. Unna volta che ti sei affermato, opta per altri prodotti correlati per guadagnare più soldi dai clienti acquisiti o crea una membership o opta per qualche programma di affiliazione correlato. Goditela! Guarda, sono sincero, ti ho racchiuso 18 mesi di lavoro durissimo in 7 punti ( e qausi mi vergogno ) P.S: per la foto non avevo voglia di inserirla. Passo e chiudo.
Ho da poche settimane scoperto un bel “tricks” per aumentare gli iscritti al tuo canale YouTube.. Appena scoperto, l’ho immediatamente testato in un paio di Broadcast alla mia lista, e devo dire che i risultati sono stati molto soddisfacenti. Se vogliamo parlare di numeri, sono passato da 42 iscrizioni a 79 in meno di una settimana (apertura abbastanza lenta del broadcast data dalla “scarsa vivacità” di quella nicchia). Veniamo al dunque,ecco il Tricks Si tratta semplicemente di un link.. solo di un link.. eheheheh Il link in questione permette di saltare un bel pò di passaggi per chi vuole spingere il proprio canale, dando la possibilità a chi lo clicca di confermare la propria iscrizione con un altro semplice click su un pulsante. Il link in questione è questo: http://www.youtube.com/subscription_center?add_user=NOMEDELCANALE Che per esempio nel caso del mio canale si trasforma così: http://www.youtube.com/subscription_center?add_user=stefandes Ancora non hai cliccato? Cosa aspetti? Come vedi dalla schermata di YT, lo stesso chiede semplicemente una conferma (come se fosse un secondo optin), per iscrivere il visitatore al tuo canale Naturalmente l’utente dovrà essere registrato su YT per iscriversi al tuo canale, ma non è sicuramente un problema visto il numero di servizi offerti da google, che unifica iscrizioni e login in un unico account. Come usare al meglio questo “magic” link ? Non posso non citare l’utilizzo sulla propria Mailing List, in questo modo l’utente riceverà notifica anche quando carichi un singolo video, fidelizzandolo e generando altro traffico utile.. A parte la Mailing List, direi che qui puoi senz’altro essere creativo, piazzalo dove credi più opportuno, sarà sicuramente un aiuto per aumentare la tua credibilità ed avere un canale frequentato e da utilizzare al meglio. *NOTA per gli Spammer… ripeto, cliccando questo link, l’utente non viene iscritto automaticamente, ma visualizza un pulsante per confermare l’iscrizione, quindi non iniziare a farti pensieri black.. P.S: Iscriviti Ora al mio Canale YT!
Devo essere sincero, da quando ho inziato la mia attività online ho trovato tantissime persone a cui interessavano delle collaborazioni con il mio team, ma in POCHISSIME sapevano come farlo per non ricevere una risposta scontata.. La Joint Venture è un’arma potentissima, e credimi non mi stancherò mai di dirlo perchè riesce a farti schizzare in alto come nessun’altra strategia di Marketing esistente, certo non è semplice e non è una strategia da poter applicare con tutti, ma basterebbe davvero poco per quintuplicare il proprio fatturato semplicemente con una semplice JV.
Sappiamo tutti che l’Infomarketing è una strategia molto molto potente per costruire un Business Online, basato esclusivamente sui prodotti digitali. Ma cosa succede quando applichiamo l’Infomarketing ad una normale vendita online di prodotti fisici? Questa domanda me la sono posta per la prima volta circa 2 anni fa, quando ho iniziato ad applicarla realmente su ecommerce esistenti. Oggi voglio condividere con te tutto quello che ho maturato in queste avventure (ripetute) . OK, partiamo subito dicendo la frase più importante e più aspettata di questo articolo. L’infomarketing applicato alla vendita di prodotti fisici FUNZIONA. Ok, ma in cosa consiste realmente questa strategia? Bene, magari anche tu ti sei dilettato nell’applicare questa strategia senza saperlo.. La cosa più facile e più comune per sfruttare l’informazione per vendere i propri prodotti e servizi è sicuramente il blog. Il blog riesce per prima cosa ad attirare traffico e a dare informazioni sicuramente utili agli utenti che ne cercano su prodotti in argomento. Scrivere informazioni su un blog serve ad aumentare le proprie pagine web, a far vedere ai motori di ricerca che il nostro è un sito in continuo aggiornamento (cosa che piace davvero tanto a Google & CO.) Anche se ti sembra scontata come strategia, il blog contribuisce ad acquisire la fiducia necessaria di un potenziale cliente che rimarrà soddisfatto, magari non dal prezzo dei prodotti o dalla navigabilità del sito, ma quanto della professionalità trasmessa attraverso un canale di informazione, a mio pare indispensabile per ogni attività online. Ma voglio farti un semplice esempio. Circa un mese fa iniziai a cercare su google informazioni relative ad una nuova tastiera, ed essendo una persona che passa circa 10 ore davanti al PC per lavoro, puoi immaginare che le mie esigenze erano e sono abbastanza particolari. Come al solito quando si naviga alla ricerca di un prodotto, vengono fuori i portali di comparazione di prezzo, ma io non volevo il risparmio, ma dei consigli pratici su quale tastiera scegliere, un prodotto che soddisfasse a pieno le mie esigenze. Dopo circa mezzora dall’inizio della ricerca atterrai su un negozio ben fatto che nella sidebar presentava una serie di articoli utili per scegliere la migliore tastiera in base alle proprie esigenze.. Bingo! Lessi l’articolo e nell’arco di 5 minuti avevo già scelto la tastiera adatta a me e completato il pagamento! Ora, non posso trascurare il fatto che la mia esperienza è differente da tanti altri utenti, ma non dimentichiamoci mai che il web è informazione! Le persone navigano in internet per trovare informazioni e non per acquistare! Non credo ci sia da aggiungere altro. Questo mio esempio deve essere un punto di riferimento per te, per sfruttare la tua competenza ed esperienza per raggiungere l’obiettivo. Ok, abbiamo capito che il blog è importantissimo per acquisire la fiducia necessaria di un potenziale cliente.. Ma c’è dell’ altro. I miei esperiementi da scenziato pazzo mi hanno portato ad applicare anche la strategia dell’omaggio. eheheheh. Allora iniziamo col dire che una squeeze page pura non è il massimo per un negozio con tanti prodotti, poi naturalmente bisognerebbe testare sul proprio mercato per esserne certi. Allora le strategie utilizzate sono state precisamente due: Inserire un widget nella sidebar del singolo prodotto per raccogliere l’email dell’utente. Inserire un Exit Popup (super efficace) sulla pagina del singolo prodotto, in modo da attirare l’attenzione persa sul prodotto e redirezionarla sull’omaggio in argomento col prodotto. Uhm, attenzione queste due strategie non sono proprio veloci da applicare, ma voglio farti una lista di cose importanti da valutare per l’applicazione di questa strategia: Usa un omaggio digitale e non fisico, altrimenti vai in bancarotta! Crea un omaggio strettamente correlato con il prodotto Non essere superficiale, se attui questa strategia tanto per farla, non produrrà risultati Non dare niente per scontato Usa un autoresponder professionale per automatizzare i Followup Nell’applicare questa strategia mi sono accorto di quante persone naviga su decine di negozi online prima di acquistare.. Magari non per un preciso motivo, ma solo perchè inconsciamente non si nutriva la fiducia necessaria in un determinato negozio.. Ed è qui che l’omaggio ci porta due enormi vantaggi: L’omaggio da valore all’utente che noterà della competenza nel tuo operato e ti terrà in considerazione per il suo acquisto (magari può chiederti dei consigli sullo stesso prodotto) L’utente lasciandoti la sua email è ricontattabile! Cioè possiamo spedirgli dei followup per incrementare le sue visite al sito e ricordargli che TU hai un prodotto di suo recente interesse. Questo è un vantaggio incredibile visto che la maggior parte degli utenti non acquista alla prima visita su un sito, ma dopo aver girovato per un pò.. e l’email marketing contribuisce a ricordargli il nostro nome a dominio Conclusioni L’infomarketing applicato all’ecommerce funziona molto bene, ma deve essere fatto adhoc su TUTTI i prodotti presenti nel negozio, quindi se nel tuo negozio possiedi 120 prodotti allora dovrai creare 120 omaggi (o meno se ci sono prodotti simili) per sfruttare l’interessa di nicchia del navigatore. Ricordati, che come nel classico infomarketing bisogna creare una perfetta strategia di followup per spingere il prodotto al potenziale cliente, arricchendo le comunicazioni con interessanti informazioni riguardo l’argomento e il prodotto specifico. Non dimenticare che il metodo più semplice che esiste per dare informazioni utili sono le guide! Semplici, pratiche e veloci da leggere, in modo che l’utente abbia una panoramica completa sull’argomento o sul prodotto specifico. Hai mai adottato una strategia simile? Se hai domande o ulteriori consigli da condividere, lascia un commento!
E’ una notiza di pochi minuti fa.. Clickbank è entrato ufficialmente nel mercato italiano! Cosa vuol dire tutto questo? Beh chi conosce Clickbank saprà che è un giorno importantissimo per il mercato italiano dei prodotti digitali. Non ti nascondo che mi è saltato il cuore in gola quando ho letto il comunicato di Clickbank! Ora vediamo le possibili conseguenze:
Come saprai qualche settimana fa (il 12 di Agosto) è arrivato in Italia il tanto temuto aggiornamento dell’algoritmo di Google: il Panda Update. Cosa è successo? Quali siti hanno aumentato i loro visitatori e quali ora invece stanno piangendo? Facciamo il punto della situazione… Il Panda Update ha colpito meno siti del previsto Come ammesso da Google l’aggiornamento ha coinvolto meno siti che in lingua inglese, e questo, condividiamo la lettura del Tagliablog, può significare due cose: 1. Ci sono meno content-farm e siti di scarsa qualità in queste lingue 2. L’algoritmo non ha ancora raggiunto “maturazione” per queste lingue e dobbiamo aspettarci un altro scossone Vincitori e Vinti Ecco una classifica dei siti vincitori e vinti. Chi ha perso posizioni: Chi invece ha guadagnato posizioni Come era prevedibile: Aggregatori, come ad esempio Wikio.it, hanno perso posizioni Siti internet con molto cosiddetto “thin content” hanno perso posizioni (es. Hotfrog.it) Siti di valore come ad esempio Ziogeek.com hanno guadagnato posizioni Per quello che riguarda il mio sito in particolare (SeduzioneAttrazione.com) ho notato un aumento di visite il giorno di lancio dell’algorimo di circa il 10%, anche se è doveroso ammettere che dato il periodo particolare dell’anno (agosto) non è facile fare valutazioni. Cosa più strana una settimana dopo ho registrato un balzo: un aumento del 30% (!!!!) di nuovi visitatori, e di conseguenza un aumento del 30% di iscritti alla newsletter, che non è di certo poco… Il miglioramento nei risultati di ricerca è stato confermato anche dal Webmaster Tool. Non ho notato importanti variazioni nelle query per pagine e keyword importanti e molto competitive (come ad esempio “tecniche di seduzione” e “come fare colpo su una ragazza”), l’aumento deve essere quindi stato tendenzialmente sulle long tail keyword. Parlando con altri webmaster ho sentito di tutto un po’: alcuni non hanno registrato variazioni, altri piccole perdite (intorno al 10%) mentre altri hanno registrato un aumento del 100% di visite, quindi visite (e guadagni) si sono raddoppiati!!! Da cosa dipendono i cambiamenti? Teniamo ben presente una cosa che molti scordano: l’aumento o la diminuzioni di visite non è solamente una nostra responsabilità, dipende anche da fattori esterni, in questo caso i competitor. Cosa intendo dire? Poniamo il caso (assurdo ma è per capire) che il tuo sito fosse stato in decima posizione nelle serp per tutte le principali keyword. Se nelle nove posizioni sopra di te si fossero trovato siti di scarso valore (contente farm, siti con contenuto copiato, siti che attuano strategie non lecite di link building, ecc. ecc.) il tuo sito sarebbe salito rispetto a loro guadagnando immediatamente parecchie posizioni senza che tu avessi fatto nulla! Bello vero? Peccato che la cosa valga anche al contrario! Cioè se ad esempio sei sceso nelle serp può darsi che i tuoi competitor avessero aumentato la qualità del loro sito! Le nuove regole di Google Cosa fare ora? Molto semplice… è tempo di giocare secondo le nuove regole di Google, ad esempio: Fai molta attenzione ai contenuti auto-duplicati all’interno del tuo sito (wordpress ad esempio ne genera di defoult) Punta su link da siti a tema e di alto valore Punta su un Article Marketing di qualità Scrivi Guest Post sono importanti ora più che mai Scrivi contenuti di valore Scrivi contenuti di valore Scrivi contenuti di valore L’ho già detto?! Va bene comunque, repetita iuvant Se vuoi di più, se voi capire con precisione quali sono le nuove regole di Google prendi ora la tua copia di Google Panda Resurrection da questa pagina. La Guida (l’unica in Italia) rimarrà in vendita solo fino al 30 Settembre 2011! Non perdere quest’occasione, clicca qui ora per prendere la tua copia. Marco – SeduzioneAttrazione.com Co-autore di Google Panda Resurrection
Era da tempo che aspettavo un servizio del genere da Vimeo.. e finalmente è arrivato! Vimeo è una piattaforma spettacolare di Video Sharing molto conosciuto anche in Italia. Finora Vimeo si era limitato di offrire un Account “Plus” con diversi benefici, ma con la pecca di non poterlo utilizzare a scopo commerciale. Bene,proprio qualche giorno fa è arrivata la notizia! Vimeo ha appena lanciato l’Account Pro utilizzabile a scopo commerciale. Ma a cosa serve in pratica Vimeo Pro? La Video comunicazione è importantissima per tutti i Marketer ed avere un un servizio che vada oltre Youtube è altrettanto importante! Vimeo ci permette tutto questo! Vimeo Pro ci permette di avere un controllo totale dei nostri video,per esempio per condividerli solamente con degli utenti paganti, brandizzare il Player, Video Analytics,creare portfolio, e tanto altro ancora! Eccoil video: A differenza di servizi simili, Vimeo Pro ha un prezzo assurdo.. cioè 199 dollari all’anno,che corrisponde alla quota mensile di suoi concorrenti. L’ultimo punto a suo favore è la facilità di utilizzo. Altri servizi di Premium Video sharing sono abbastanza complessi e non accessibili a Newbie,Vimeo Pro invece rende le cose veramente facili e veloci. Io mi sono subito iscritto a questo servizio e se hai la necessità di gestire al meglio Video per il tuo Business Online, Vimeo Pro è quello che fa per te.
Ho il piacere di informarti che ho appena rilasciato un nuovissimo Report che racconta come sono riuscito ad aumentare il mio fatturato semplicemente con le Joint Venture. Il Report è Gratuito e lo puoi scaricare cliccando il pulsante qui sotto:
Nei recenti aggiornamenti di Google, la velocità di un sito web è diventato un fattore molto importante che lo stesso Google utilizza per posizionare un sito web nelle sue Serp. Ma non è solo per un aspetto SEO. Lo stesso utente che visita il tuo sito sarà molto più soddisfatto di navigare in un sito veloce,senza aspettare diversi secondi il caricamento di una pagina web. Google ci mette a disposizione un Tool veramente utile,che ti dice esattamente quanto è veloce il tuo sito e in più è lo stesso Tool a suggerirti quello che devi fare per far diventare il tuo più veloce! Prova Google Speed.
Bei tempi quelli. Ero agli inizi della mia carriera da Internet Marketer e ricordo che in quel periodo stavo proprio sperimentando l’impossibile su una strategia che è sempre stata molto potente,ma troppo spesso sottovalutata. Sto parlando del Blog Commenting.
Dal gennaio dello scorso anno che vedo una nicchia...
Ho da poche settimane scoperto un bel “tricks”...
Devo essere sincero, da quando ho inziato la mia attività...
Sappiamo tutti che l’Infomarketing è una strategia...
E’ una notiza di pochi minuti fa.. Clickbank...
Dal gennaio dello scorso anno che vedo una nicchia...
Ho da poche settimane scoperto un bel “tricks”...
Devo essere sincero, da quando ho inziato la mia attività...
Sappiamo tutti che l’Infomarketing è una strategia...
